|

Alla fine di agosto si è tenuto in Bolivia un incontro pedagogico culturale, all’interno del programma di rafforzamento della autostima diretto a 110 bambini delle scuole delle province di Toco e Tarata (Dipartimento di Cochabamba).
In Bolivia, soprattutto a Cochabamba, molte persone, a causa della mancanza di lavoro e di opportunità, decidono di emigrare verso altre zone. A volte le famiglie sono costrette a lasciarli i propri figli alle cure degli zii, dei nonni o di altri familiari. Questi piccoli soffrono l’ abbandono dei genitori nelle maniere più disparate. Per questo motivo Global Humanitaria contribuisce a dare loro un apporto psicologico grazie al progetto “Rafforzamento dell’autostima”. Lo scorso 30 agosto si è tenuto così il primo incontro Pedagogico Culturale a Méndez Mamata, dove si sono organizzati diversi laboratori di interazione psicosociale a cui hanno partecipato i bambini di Méndez Mamata e Ana Rancho (due delle comunità di Cochabamba).
In questo incontro si sono approfonditi i temi della difficile convivenza tra bambini che vivono in due comunità differenti e i rapporti con i diversi attori sociali (come gli educatori e maestri).
L’incontro ha previsto due diversi momenti; una rappresentazione teatrale e 6 laboratori di arte, organizzati e ideati da artisti riconosciuti.
• Laboratorio di pittura, responsabile Fabiana Fiorilo • Laboratorio di espressione corporale, responsabile Alisson Veizaga • Laboratorio di teatro, a cura del “teatro Makhurka” • Laboratorio di percussioni a cura del Grupo Orlando • Laboratorio di Chitarra e Charango, responsabile il collegio CREAR con il professore David Valdivieso • Laboratorio di Tarka e Siku (strumenti tradizionali andini), con il gruppo Warmis Pachakuti
David Valdivieso, direttore delle materie artistiche di CREAR, considera le attività molto importanti per lo sviluppo della personalità dei bambini ed evidenzia che ora i bambini sono più sicuri di sè stessi ed hanno una grande voglia di partecipare.
Il gruppo “Warmis Pachakuti” segnala che ci sono alcuni bambini che hanno molto talento e che mostrano interesse nelle attività proposte. Anche il gruppo di teatro “Makhurka” è rimasto piacevolmente colpito e divertito nel lavorare con i piccoli che hanno preso sul serio la parte ed hanno recitato molto bene.
|