|
Lo scorso 19 agosto è andata in onda la trasmissione "C'era una volta - Il paese dell'orco cattivo", a cura di Silvestro Montanaro, autore di “C’era una volta” il programma di reportage internazionali in onda in seconda serata su Rai Tre.
“Il paese dell’orco cattivo” è un racconto crudo e reale sulla difficile situazione che sta vivendo la Cambogia, paese teatro di uno dei genocidi più feroci dell'umanità perpetuato dai Khmer rossi, con ancora innumerevoli ferite da sanare e conflitti da risolvere ma che, con grande difficoltà, sta cercando lentamente di progredire e svilupparsi.
Mentre le Nazioni Unite assicurano un ritorno di questo paese così ferito alla società civile, le telecamere di “C’era una volta” testimoniano invece che quello che è stato fatto non è ancora sufficiente ma c’è ancora da fare moltissimo; l’informazione è intimidita e controllata, i sindacalisti vengono assassinati perché cercano di difendere i diritti civili dei lavoratori sfruttati senza alcuna regolamentazione, la corruzione della polizia e degli apparati governativi porta ad arricchire solo una piccola parte della popolazione mentre la stragrande maggioranza versa in situazione di povertà estrema e degrado sociale inammissibile e infine la piaga della pedofilia e delle prostitute bambine per cui la Cambogia resta, nonostante alcuni sforzi, una delle capitali mondiali della pedofilia.
Nella parte finale del documentario (circa al minuto 00:50:00) si parla anche del progetto Protect che Global Humanitaria segue in Cambogia.
Il Progetto PROTECT è nato nel gennaio del 2003 in Cambogia dove si stima che bambini che vivono nelle strade della capitale Phnom Penh senza una famiglia siano tra i 1.000 ed i 1.500 i e quelli costretti a lavorare per poter mangiare siano tra i 10.000 ed i 20.000; questa situazione di abbandono e non controllo li rende estremamente vulnerabili.
Il progetto è nato proprio per difendere il diritto di tutti i bambini ad essere protetti da qualsiasi tipo di abuso, per denunciare e perseguire quanti commettono reati di pedofilia e per sensibilizzare verso un rafforzamento delle leggi su questo tema. Dalla sua creazione Protect ha aperto 180 inchieste per casi di pedofilia. Ha ottenuto l’arresto di 70 sospetti ed, ad oggi, 36 di loro sono stati giudicati e condannati al carcere.
Se non lo avete già visto vi consigliamo di guardare il documentario; è molto interessante ed aiuta a capire meglio la Cambogia con le sue problematiche e le sue difficoltà.
GUARDA IL DOCUMENTARIO RAI:
(per visualiziare il video è necessario scaricare Microsoft Silver Light)
Torna alle notizie
|