Durante i tre mesi scorsi è stato distribuito materiale scolastico a 11.958 alunni di Cochabamba e Potosí. I pacchi contenevano anche materiale scolastico di base (quaderni, penne…etc), vestiario sportivo e zainetti. Questo progetto si svolge ormai da 7 anni in Bolivia ed ha come obiettivo finale l’aumento del numero di immatricolazioni nelle 133 scuole dei municipi dove Global Humanitaria lavora.
I bambini beneficiari sono alunni tra i 4 ed i 13 anni, hanno come lingua madre il quechua e vivono in municipi (Tarata, Toco, Arbieto, San Benito, Vacas, Tiquipaya e Arampampa) con alti indici di disoccupazione, bassa produzione agricola ed elevati tassi di emigrazione.
La precaria situazione economica della popolazione, alla quale si sommano gli scarsi finanziamenti pubblici in materia educativa, ha una ripercussione diretta nella scolarizzazione dei bambini. Le famiglie che non possono coprire il costo del materiale scolastico infatti sono costrette ad effettuare una scelta e decidono di mandare a scuola prima i figli maschi delle femmine. Altro tratto distintivo è il bilinguismo di base per cui la lingua principale è il quechua e lo spagnolo è la seconda lingua parlata.
La distribuzione di materiale scolastico si prefigge di evitare che i bambini abbandonino la scuola prima della fine del ciclo di base, compito molto difficile soprattutto nelle aree rurali. In Bolivia ci sono 9,5 milioni di abitanti e più della metà della popolazione vive nelle zone rurali. Mentre il 96 % degli uomini è alfabeta, il 14% delle donne rimane analfabeta. La povertà, l’isolamento geografico, il sesso, l’idioma e la condizione etnica sono solo alcuni degli ostacoli che si frappongono al progresso “dell’Educazione per Tutti”, campagna promossa dall’Unesco all’interno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. |