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Dei 218 milioni di bambini che sono costretti a lavorare nel mondo in cambio di salari irrisori, senza orari e senza diritti, 126 sono coinvolti in attivitá pericolose.
Ridurre la povertá, migliorare la protezione sociale e facilitare l’accesso all’educazione rappresentano le strategie necessarie per cambiare questa situazione.
Tra le cause principali del lavoro infantile vi sono la precaria situazione economica di alcuni paesi, in particolare nelle zone rurali, e la mancanza di politiche forti che aiutino a contrastare questo problema, la cui soluzione presuppone che i governi stabiliscano misure sociali di accesso all’occupazione, alla sanitá e all’educazione.
L’educazione continua ad essere uno strumento prioritario per interrompere quella dinamica che condanna molte famiglie e minori a vivere nella miseria.
Ai bambini viene negata l’educazione quando il loro lavoro rappresenta una fonte economica indispensabile per le famiglie e quando le famiglie sono troppo povere per pagare i costi diretti e indiretti legati all’educazione stessa.
Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro aiutare le famiglie e promuovere l’apertura di mense all’interno delle scuole con programmi alimentari specifici ha avuto un impatto positivo nella promozione dell’accesso all’educazione e nella riduzione del lavoro infantile. Ma, in occasione della Giornata Internazionale contro il Lavoro Minorile (12 giugno), la stessa Organizzazione ha reclamato la necessitá di dare un impulso ancora maggiore a queste pratiche, nonostante la crisi, in quanto gli ultimi dati riflettono che la diminuzione del lavoro infantile sta rallentando. Nel 2008 lo sfruttamento infantile é sceso del 3% rispetto al 2004, mentre, nei quattro anni precedenti, si era arrivati a una riduzione del 10%.
L’obiettivo dell’Organizzazione Internazione del Lavoro é riuscire ad eliminare le peggiori forme di lavoro minorile entro il 2016.
Garantire l’accesso all’educazione e alla formazione rappresenta una linea prioritaria del lavoro di Global Humanitaria, contro l’esclusione sociale e come forma per potenziare lo sviluppo delle popolazioni.
In questa prospettiva Global Humanitaria promuove la campagna informativa e di denuncia “Il lavoro non é una cosa da bambini” contro il lavoro infantile.
Vuoi sapere di piú sul lavoro infantile nel mondo? Vuoi sostenenere la nostra campagna contro il lavoro infantile? Aiutaci a diffonderla!
Nella sezione “Il lavoro non é una cosa da bambini” troverai informazioni, materiale divulgativo, i video e i banners che puoi scaricare.
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